Stagione ciclistica 2019: le statistiche di un anno in bici

Un anno in bici - Statistiche 2019

Resoconto di dodici mesi in sella: il debutto alla Fausto Coppi, gli European Masters Games, una randonnée di 200km, da Torino al mare e un’infinità di salite e colli alpini

Nel 2019 ho realizzato uno dei sogni ciclistici che cullavo sin dall’adolescenza: portare a termine la Fausto Coppi. Per farlo ho pedalato parecchio nella prima metà della stagione, scalando tante salite. La continuità degli allenamenti e la stabilità dell’ago della bilancia mi hanno consentito di pedalare per molti mesi senza particolari difficoltà durante le ascese.

Dal punto di vista della distanza, con 5014 km, il 2019 è stato il mio secondo miglior anno di sempre, inferiore solamente al 2007 chiuso con 5337 km percorsi.

I chilometri pedalati dal 2000 al 2019
I chilometri pedalati dal 2000 al 2019

Anche il dato sul dislivello complessivo ha fatto registrare un nuovo record: 54.620 metri, per la prima volta una media superiore ai 1000 metri settimanali.

I dislivelli superati nelle stagioni 2016-2019
I dislivelli superati nelle stagioni 2016-2019

Il numero di salite scalate – “solo” 87 – è stato inferiore alle due precedenti stagioni, ma relazionando il dato al dislivello si può ben comprendere come siano state ascese qualitativamente e quantitativamente più esigenti.

Le salite superate dal 2000 al 2019
Le salite superate dal 2000 al 2019

Il grafico dei chilometraggi mensili evidenzia due picchi che sono coincisi con la preparazione per la randonnée 200 di fine marzo e per la Fausto Coppi di fine giugno.

I chilometri mensili del 2019
I chilometri mensili del 2019

Il grafico dei dislivelli mensili mette in evidenza un terzo picco, quello di agosto, mese dedicato alla scalata dei colli alpini.

I dislivelli mensili del 2019
I dislivelli mensili del 2019

Si è chiuso anche un decennio che è stato ricchissimo di esperienze e di scalate alpine. I chilometri complessivi pedalati dal 1° gennaio 2010 al 31 dicembre 2019 sono stati 39.965, una cifra decisamente superiore ai 30.065 degli anni Zero e ai 26.040 degli anni Novanta del secolo scorso. Il numero totale di chilometri percorsi in trent’anni di attività ciclistica è di 96.070.

I km dei tre decenni di attività ciclistica
I km dei tre decenni di attività ciclistica

Nel corso della stagione 2019 ho gareggiato per l’Asd Di tutti i sentieri.

Ecco il dettaglio della mia attività.

Il tester di Sport Folks in cima alla salita che conduce al Lago di Malciaussia
Il tester di Sport Folks in cima alla salita che conduce al Lago di Malciaussia

Gennaio: 346 km, 2305 m

Le temperature particolarmente favorevoli e il clima secco mi hanno consentito di pedalare con continuità nel mese di gennaio, affrontando un considerevole numero di salite e accumulando un dislivello di 2305 metri.

Febbraio: 356 km, 2970 m

Il bel tempo è proseguito anche a febbraio consentendomi di affrontare un allenamento sulla lunga distanza (121 km) e la scalata all’impegnativo Pian del Lupo.

Pian del Lupo
Pian del Lupo

Marzo: 744 km, 7650 m

Gli allenamenti si sono intensificati sia in termini chilometrici che di dislivello, anche in virtù delle eccellenti condizioni meteo. Ho scalato la salita di Montoso, successivamente proposta al Giro d’Italia, e ho concluso la mia seconda Randonnée 200 km.

Aprile: 207 km, 1570 m

A causa degli impegni professionali il mese di aprile è stato il meno consistente dell’anno sia in termini chilometrici, sia dal punto di vista del dislivello altimetrico.

Maggio: 274 km, 2145 m

Come ad aprile, anche nel mese di maggio gli impegni professionali mi hanno impedito di dare continuità agli allenamenti.

Giugno: 949 km, 10885 m

Giugno è stato uno dei mesi più intensi della mia intera storia ciclistica. Accanto agli allenamenti sulle salite della collina torinese e della Val Ceronda, ci sono state le scalate al Passo della Croce, all’Aquila e al Colle della Dieta. Per il quarto anno consecutivo io e il mio amico Roberto siamo andati da Torino a Finale Ligure transitando per le Langhe e scalando il Colle del Melogno (stavolta sotto la pioggia e in mezzo a una fittissima nebbia). Il mese si è concluso con la realizzazione di un sogno: ho portato a termine la mediofondo de La Fausto Coppi coprendo i 111 km del percorso in 6h56’05”, alla media oraria di 16,01 km/h. Sono giunto 1394esimo, 175° della categoria M3.

Davide Mazzocco sul traguardo de La Fausto Coppi 2019
Davide Mazzocco sul traguardo de La Fausto Coppi 2019

Luglio: 443 km, 5400 m

Nel mese di luglio mi sono concentrato sulla preparazione specifica per gli European Masters Games di Torino. Ai consueti allenamenti in salita ho affiancato quelli specifici per la cronometro. Nella prova contro il tempo degli EMGT mi sono piazzato 11° della categoria M40+. Ho percorso i 12,3 km in 21’29” alla media di 34,33 km/h. Nella Granfondo Torino valida come prova in linea degli EMGT sono giunto 17° fra gli M40+ con un tempo di 4h12’02” e una media di 21,48 km/h per percorrere 90 km (1950 m di dislivello).

Davide Mazzocco al traguardo del criterium degli European Masters Games
Davide Mazzocco al traguardo del criterium degli European Masters Games

Agosto: 507 km, 11045 m

In vetta al Colle Fauniera
In vetta al Colle di Sampeyre

Agosto è iniziato con il 5° posto di categoria M40+ nel criterium degli EMGT disputato al Parco del Valentino. Ho chiuso la gara in 50’37” alla media di 30,82 km/h. Successivamente ho scalato le salite di Pian della Mussa e di Malciaussia nelle Valli di Lanzo. A metà agosto ho affrontato per la prima volta due colli cuneesi decisamente impegnativi: il Colle dell’Agnello e il Colle di Sampeyre. Con oltre 11.000 metri di dislivello, in un solo mese ho superato un quinto del dislivello complessivo della stagione.

Settembre: 450 km, 5495 m

Nel mese di settembre mi sono concentrato sulle Valli di Lanzo per portare a termine un progetto speciale che Sports Folks vi svelerà fra un paio di mesi. Colle del Lys e Colle della Dieta le due salite più impegnative affrontate nel gran finale dell’estate.

Ottobre: 251 km, 1620 m

Come da tradizione a chiudere la stagione dei “lunghi” è stato un Giro del Monferrato da 119 km.

Novembre: 254 km, 2235 m

La pausa invernale di tre settimane è stata determinata dalle persistenti piogge del mese di novembre. Nelle rare “finestre” di bel tempo sono riuscito a pedalare mantenendo sotto controllo il peso.

Dicembre: 233 km, 1300 m

Le buone condizioni meteo consentono anche in dicembre di pedalare con continuità, affrontare brevi salite e mantenere il peso forma anche nel periodo delle festività di fine anno. 

Resoconto stagione 2018

Resoconto stagione 2017

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Giornalista e ciclista, è riuscito a far convivere le sue due passioni scrivendo di bici per numerose testate, fra cui "Ciclismo" e "L'Unità". Colleziona colli alpini ed è sempre a caccia di nuovi itinerari fra Italia, Francia e Portogallo. Ha pubblicato diversi libri fra cui "Storia del ciclismo" e "Grimpeur".
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