Remise en forme in tempi rapidi con sport e alimentazione. I consigli della nutrizionista

Remise en forme - Consigli della nutrizionista

Maggio e giugno sono i mesi in cui si cerca disperatamente di tornare in forma e spesso si cerca di farlo in rapidamente in vista delle vacanze a luglio o agosto. Questa fretta ha spesso come conseguenza più danni che benefici. Grazie a MioDottore.it, abbiamo potuto parlare della remise en forme con la Dott.ssa Raffaella Nardinocchi, nutrizionista che si è specializzata presso l’Università degli Studi di L’Aquila e che ha il suo studio privato a Giulianova.

Raffaella Nardinocchi nutrizionista
La Dott.ssa Raffaella Nardinocchi, nutrizionista

Quali sono gli errori da non commettere assolutamente sia dal punto di vista della preparazione fisica, sia dell’alimentazione, quando si è alle prese con la remise en forme?
“I due errori da evitare assolutamente sono:
– Buttarsi a capofitto in un’attività sportiva intensa con l’idea di ottenere risultati veloci nel recuperare una buona forma fisica. L’attività fisica va ripresa gradatamente, senza sovraccaricarsi, nel rispetto delle potenzialità del corpo per evitare traumi, possibilmente sotto la supervisione di un esperto.
– Associare a ciò un introito calorico inadeguato, pensando di velocizzare il raggiungimento dell’obiettivo mangiando il meno possibile. Il recupero della forma fisica quindi la perdita di massa grassa e il potenziamento della massa magra (che non significano necessariamente perdita di peso) si ottengono impostando un corretto ed equilibrato regime alimentare, bilanciato sullo sforzo fisico che si chiede al proprio corpo”

Immagino che sia soggettivo, ma, per grandi linee, in quanto tempo si può recuperare la forma se durante l’inverno ci si è allenati poco o troppo saltuariamente?
“La ripresa della forma fisica dopo un periodo di allenamento rallentato dipende da molte variabili. In linea di massima il tempo necessario per recuperare forza fisica è lo stesso che sì è impiegato a perderla a causa di allenamenti incostanti. Ma la base di allenamento iniziale rallenta la perdita di forza: più si era allenati all’inizio dell’inverno, maggiore è il tempo che serve per perdere forza, meno forza si sarà persa alla fine dell’inverno. Diventa quindi lungo il percorso per recuperare la forma fisica causata da un inverno sedentario. Il consiglio quindi è di garantirsi un adeguato allenamento sempre, 12 mesi l’anno anche perché l’attività fisica non va finalizzata solo a un gradevole aspetto fisico ma è indispensabile per la prevenzione di patologie croniche e garantisce un buono stato di salute mentale”

Quanti pasti al giorno sono consigliati e di che tipo?
“Giusta ripartizione di nutrienti secondo i dettami della dieta mediterranea e adeguato apporto calorico commisurato al proprio fabbisogno energetico.
Garantirsi 3/5 pasti quotidiani:
15% delle calorie a colazione (acqua, proteine, grassi vegetali carboidrati semplici e complessi)
05% delle calorie nello spuntino di metà mattina (acqua, frutta o yogurt)
40% delle calorie nel pranzo (carboidrati complessi integrali, verdura)
05% delle calorie nello spuntino di metà pomeriggio (acqua, frutta o yogurt)
35% delle calorie nella cena (proteine, verdura, pochi carboidrati complessi)”

Quali sono gli alimenti più consigliati in questo periodo (tarda primavera e inizio estate) per chi pratica un’attività sportiva più o meno intensa?
“La prima regola fondamentale è idratarsi in modo adeguato. L’integratore più importante è l’acqua. Mai intraprendere un’ora di attività fisica senza aver bevuto quantità adeguate di acqua nelle ore precedenti. E bere successivamente per reintegrare i liquidi persi. Seguire un’alimentazione equilibrata e varia, senza escludere nulla, nemmeno i grassi. La preferenza deve andare a grassi vegetali anziché animali, carboidrati complessi integrali e diversi dal grano raffinato, proteine animali magre, 5 porzioni di frutta e verdura di stagione. Le uniche ‘calorie vuote’ provengono dagli zuccheri semplici quindi va limitato il consumo di dolciumi, magari relegandolo, se di gradimento, alla colazione”

Il gelato è una tentazione a cui resistere o un alimento da inserire anche nella dieta di chi vuole perdere o mantenere il peso forma?
“Il gelato è un alimento dal valido valore nutritivo. Può essere inserito in una dieta anche ipocalorica e salutare, sempre sostituendolo ad altro piuttosto che aggiungendolo ad un menù già equilibrato (es. il gelato è un valido sostituto di uno dei pasti principali). È importante saper scegliere, il gelato più salutare: gelato artigianale piuttosto che confezionato, meglio ancora se home made”

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Giornalista professionista appassionata di sport fin da bambina. Scrivo per diverse testate nel web e sono fondatrice di Milady Magazine e Sport Folks. Ciclismo, volley e animali sono le mie più grandi passioni.
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