Quando la Neve fa Scuola: 14mila maestri di sci per insegnare gli sport invernali agli scolari
Anche quest’anno la Federazione Italiana Sport Invernali ha avviato il progetto Quando la Neve fa Scuola, che gode del patrocinio del Ministro per lo Sport e del Coni e della collaborazione del MIUR, il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. Già prima dell’inizio dell’anno scolastico l’iniziativa era stata ufficialmente presentata a Milano, ma oggi, nel corso di Skipass 2017 a Modena, anche l’AMSI, l’Associazione Maestri Sci Italiani, ha confermato la propria partecipazione per il terzo anno consecutivo.
Il contributo dell’AMSI è fondamentale, giacché mette a disposizione del progetto Quando la Neve fa Scuola ben 14mila professionisti della neve associali a 400 Sedi (Scuole Sci) su tutto il territorio nazionale. In questo modo tutte le richieste di supporto per le lezioni di sci alpino e nordico e di snowboard previste dal progetto saranno prontamente assecondate.
Il presidente dell’AMSI, Maurizio Bonelli, si è detto molto entusiasta di questa iniziativa ludico-creativa rivolta ai ragazzi delle scuole italiane e ha detto:
“Entrare nelle scuole, specie in quelle più lontane dalle stazioni invernali e poter far vivere agli alunni l’esperienza di stare sulla neve, apprezzando le montagne e imparando a rispettarle, crediamo sia una ‘missione’ cui non si deve assolutamente rinunciare”
e ha sottolineato quanto sia importante la collaborazione tra le diverse istituzioni coinvolte:
“Questo, senza dubbio, è un chiaro esempio di come lavorare insieme permetta di raggiungere obiettivi importanti per il bene dei ragazzi, delle loro famiglie e di tutti noi. Auguriamo fin da subito ottimi risultati a tutte le scuole che aderiranno al progetto ed un arrivederci sulle piste da sci”
Quest’anno l’obiettivo del progetto Quando la Neve fa Scuola è di portare 10mila ragazzi sulla neve per praticare sci alpino, sci nordico e snowboard, anche quelli che vivono in regioni molto lontane dalle montagne innevate. L’iniziativa è possibile anche grazie al supporto dei Gruppi Sportivi Militari, dell’Anef, di Federfuni, del Collegio Nazionale dei maestri di sci e del Pool Sci Italia, che costituiscono una fitta rete territoriale che gestisce l’organizzazione delle lezioni ai ragazzi.
Foto © AMSI












