Le salite del Giro d’Italia 2018: Prato Nevoso

Prato Nevoso salita Giro d'Italia 2018

A dieci anni dall’arrivo del Tour de France, la salita cuneese torna a ospitare l’arrivo di una grande corsa a tappe

Per la terza volta dopo gli arrivi di tappa del Giro d’Italia del 1996 (1° Pavel Tonkov) e del 2000 (1° Stefano Garzelli) il Giro d’Italia tornerà a Prato Nevoso, località che nel 2008 fu traguardo di una tappa del Tour de France vinta da Simon Gerrans.

L’asperità monregalese inaugurerà il trittico delle Alpi occidentali che decreterà il vincitore del Giro 2018.

Gli arrivi in salita nel cuneese sono un grande classico del Giro d’Italia dai primi anni novanta, da quando per iniziativa di Ferruccio Dardanello e Lorenzo Tealdi si decise di portare il Giro in Provincia Granda con cadenza annuale, spesso scegliendo salite inedite. Nel 1996 toccò appunto a Prato Nevoso, salita portafortuna visto che sia Tonkov che Garzelli vinsero su quel traguardo per poi vestire la maglia rosa sul podio finale di Milano.

Come abbiamo detto in precedenza, la salita di Prato Nevoso si trova nel monregalese ovverosia a pochi chilometri da Mondovì. Nei 13,950 km dell’ascesa viene superato un dislivello di 959 metri, per una pendenza media del 6,9%.

 

Si tratta, dunque, di una salita per passisti scalatori nella quale corridori di stazza importante come Tom Dumoulin (se deciderà di tornare al Giro) potrebbero salvarsi quando non andare addirittura all’attacco. D’altronde l’ultima volta che si arrivò sulla salita cuneese al Giro Garzelli batté in volata un gruppetto di nove corridori, segno evidente di una sostanziale pedalabilità dell’ascesa di Prato Nevoso.

Vediamo nel dettaglio la salita. Si sale da Frabosa Sottana partendo da quota 648 metri. Il primo chilometro, all’interno dell’abitato di Frabosa Sottana ha una pendenza del 5,6%, nel secondo chilometro la salita si fa più facile con un 4,4% di pendenza media. Il terzo chilometro di ascesa in località Miroglio ha un gradiente del 6,8%. Nei quattro chilometri successivi si inizia a fare sul serio: 8,5%, 7,5%, 8,3% e 7,2% sono le pendenze medie delle quattro frazioni chilometriche. È verosimilmente questo il tratto in cui si assisterà ai primi attacchi fra gli uomini di classifica. In questa parte la salita raggiunge una pendenza massima del 10%.

La Abbiategrasso-Prato Nevoso di 196 km si disputerà giovedì 24 maggio 2018

Nell’ottavo chilometro la pendenza si attenua leggermente (6,7%) per poi aumentare nuovamente nel nono e decimo chilometro nei quali le pendenze sono rispettivamente del 7,7% e dell’8,3%.

L’ingresso in Prato Nevoso avviene a quota 1460: per 500 metri la pendenza è del 6,2%, poi iniziano i tornanti all’interno della località sciistica cuneese. Per un chilometro la pendenza media è del 7,3%. L’epilogo è più semplice: 700 metri al 5,9% con i quali si raggiunge quota 1607.

A chi volesse seguire la tappa senza bici al seguito consigliamo di arrivare con largo anticipo a Frabosa Sottana località nella quale la salita verrà chiusa con largo anticipo sul passaggio dei corridori.

Foto | Google Street View

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Giornalista e ciclista, è riuscito a far convivere le sue due passioni scrivendo di bici per numerose testate, fra cui "Ciclismo" e "L'Unità". Colleziona colli alpini ed è sempre a caccia di nuovi itinerari fra Italia, Francia e Portogallo. Ha pubblicato diversi libri fra cui "Storia del ciclismo" e "Grimpeur".
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