Pilates: quali sono i principi e i benefici

Pilates - Principi - Benefici

Nel settore del fitness si sente spesso parlare di Pilates, ma in pochi sanno che cosa sia veramente e da dove provenga, tanto che il nome a molti appare addirittura esotico. Invece il suo inventore era tedesco, Joseph Hubertus Pilates, che era nato a Mönchengladbach alla fine del 1883 e, nonostante il suo profondo amore per lo sport trasmessogli dal padre, combatteva con asma, rachitismo e febbre reumatica.

Proprio per superare i limiti del proprio corpo e riuscire a svolgere attività sportiva, oltre che per migliorare la propria postura nella vita quotidiana, Pilates inventò un metodo che prende il suo nome e che si basa non soltanto su esercizi fisici veri e propri, ma anche sulla respirazione e sulla forza mentale. Il suo inventore era appassionato anche di yoga, filosofie orientali e occidentali, tecniche di respirazione e diverse discipline sportive. Fin da piccolo, infatti, aveva praticato body building, arti marziali, boxe e ginnastica.

Principi del Pilates

I principi base del Pilates sono otto e per ognuno di essi hanno un ruolo fondamentale sia la mente sia il corpo. Proprio il grande coinvolgimento della mente, infatti, è una delle caratteristiche che differenzia questo metodo da altri tipi di attività fisica, che spesso si basano su movimenti meccanici ripetuti sempre nello stesso modo (basti pensare al nuoto o alla corsa) e che spesso sono amati proprio perché aiutano a fare sport e nello stesso tempo pensare ad altro o liberare la mente.

Vediamo i principi del Pilates:
– la concentrazione: serve per eseguire gli esercizi e restare attivi con la mente perché ogni movimento è frutto del pensiero;
– la respirazione: essa, se eseguita correttamente, ossigena il sangue, favorisce la circolazione e aiuta ad espellere le tossine. Non bisogna smettere mai di respirare, neanche durante gli esercizi più impegnativi;
– la ricerca del centro: la zona tra la parte bassa della schiena e il torace, che comprende tutti gli addominali, sia interni, sia esterni, sia visibili, sia invisibili. Essa deve essere rafforzata, in modo da farla diventare stabile. In questo modo tutti gli altri movimenti e la postura saranno corretti;
– il controllo: il corpo deve essere tenuto sotto controllo durane lo svolgimento di ogni minimo movimento in modo da sforzare anche quei muscoli che solitamente non vengono utilizzati automaticamente quando si compie un determinato esercizio;
– la precisione: si collega strettamente alla concentrazione, perché per poter eseguire ogni esercizio con la massima precisione e dunque massimizzare i benefici, occorre restare costantemente concentrati;
– la fluidità: la ripetizione degli esercizi consente di rendere i movimenti più fluidi e naturali con ripercussioni positive anche sul modo di muoversi nella vita quotidiana;
– l’isolamento: anch’esso è collegato alla concentrazione, perché mantenendo massima quest’ultima sarà possibile isolare i vari muscoli e le varie articolazioni durante lo svolgimento degli esercizi;
– la ripetizione: ogni esercizio va ripetuto da un minimo di cinque a un massimo di dieci volte, in maniera accurata e con il massimo coinvolgimento di corpo e mente.

Benefici del Pilates

L’allenamento secondo il metodo Pilates deve essere svolto articolandolo in tre momenti: la respirazione, il riscaldamento e gli esercizi. Se ogni fase e ogni singolo esercizio sono svolti con cura, si avranno subito effetti positivi, in particolare si noterà un rafforzamento del tronco, un migliore equilibrio muscolare, una migliore capacità di concentrazione e una migliore connessione tra mente e corpo, una respirazione più efficace.

Il Pilates aiuta a prevenire i dolori delle colonna vertebrale, rende i movimenti più estesi e più flessibili, ci dà una maggiore coordinazione e allo stesso tempi più forza e più resistenza muscolare, inoltre insegna a controllare il centro del corpo. Il primo e più evidente beneficio sarà quello di una migliore postura, sia statica, sia dinamica. Inoltre aiuta a migliorare la capacità di adattamento e di percezione e ci rende più sciolti nelle attività quotidiane. Questo andrà a influire positivamente anche sulla nostra autostima.

  • 524 Posts
  • 6Commenti
Giornalista professionista appassionata di sport fin da bambina. Scrivo per diverse testate nel web e sono fondatrice di Milady Magazine e Sport Folks. Ciclismo, volley e animali sono le mie più grandi passioni.
Ancora nessun commento! Sarai il primo a commentare...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *