L’Étape du Tour 2018: data, percorso e iscrizioni

L’Étape du Tour 2018 percorso e iscrizioni

Tutte le informazioni utili per partecipare alla granfondo della Grande Boucle con partenza ad Annecy e arrivo a Le Grand-Bornand.

Per il quarto anno consecutivo L’Étape du Tour si svolgerà sulle Alpi. Domenica 8 luglio 2018 migliaia di ciclisti inizieranno la loro lunga maratona alpina ad Annecy per raggiungere Le Grand- Bornand, dopo avere affrontato quattro colli alpini e avere superato 4000 metri di dislivello.

Dalla prima edizione, andata in scena nel 1993, a oggi centinaia di migliaia di ciclisti provenienti da tutti il mondo hanno provato l’emozione di pedalare sulle stesse strade dei campioni della corsa più prestigiosa del mondo.

Oltre a essere un’esaltante sfida sportiva, L’Étape du Tour (qui il link al sito ufficiale) è anche una splendida avventura turistica che permette di scoprire alcuni dei luoghi più suggestivi della montagna francese.

La partenza di quest’anno è fissata ad Annecy, la piccola Venezia della Savoia circondata dai massici alpini dell’Aravis e delle Bauges, mentre il traguardo è a Le Grand-Bornand, località montana caratterizzata da ben 400 chalets risalenti al XVII secolo.

L’Étape du Tour 2018: il percorso

Pur rimanendo ampiamente al di sotto dei 2000 metri, il percorso della prossima Étape du Tour è particolarmente impegnativo per via del chilometraggio (169 km), del dislivello complessivo (superiore ai 4000 metri) e del numero di salite (quattro Gpm più numerose ascese brevi e non contabilizzate).

I primi 40 chilometri, da Annecy a Thônes, sono caratterizzati da alcuni brevi strappetti e altrettanto brevi discese che conducono dai 455 metri della località lacustre ai 601 metri della località posta alla base della prima salita della prova.

Il Col de la Croix-Fry si sviluppa lungo 12,8 km con una pendenza media del 6,6%. Dai suoi 1477 metri di altezza si può contemplare il maestoso panorama della catena degli Aravis.

Una ventina di chilometri di discesa conducono alla montée du Plateau des Glières, salita inedita per il Tour de France e luogo che fu rifugio della Resistenza durante la Seconda Guerra Mondiale. Dopo 68 km si affronta, quindi, l’ascesa più impegnativa della giornata: 6 km di salita con una pendenza media dell’11% e un tratto sterrato di un chilometro e mezzo. Raggiunta quota 1390 metri, si scende a Thorens-Glières e, dopo un nuovo tratto di salita, a Bonneville.

Una ventina di chilometri pianeggianti conducono a Scionzier. Il terzo Gpm della montagna è il Col de La Romme: 8,8 km di ascesa all’8,9%. Dopo 130 km la fatica inizia farsi sentire e occorre amministrare le proprie energie alimentandosi e bevendo con intelligenza. Una veloce discesa fino a Le Reposoir fa da preludio all’ultima fatica di giornata, i 7,5 km all’8,5% che conducono ai 1618 metri del Col de la Colombière.

Gli ultimi 12 chilometri di questa maratona alpina sono in discesa in mezzo ai boschi e ai pascoli alpini che fanno da cornice a Le Grand-Bornand.

L’Étape du Tour 2018: i cronometraggi

Anche quest’anno l’Étape du Tour affianca alla classifica generale (con il tempo impiegato nei 169 km fra Annecy e Le Grand-Bornand) il cronometraggio del tempo impiegato sulle quattro salite (Col de la Croix Fry, Montée du Plateau des Glières, Col de Romme e Col de la Colombière). Verrà dunque stilata una classifica con i migliori scalatori e i primi tre di questa graduatoria “scratch” vinceranno il dorsale dell’edizione 2019 dell’Ètape du Tour.

L’Étape du Tour 2018: le iscrizioni

Le iscrizioni all’Étape du Tour 2018 sono già aperte: fino alla mezzanotte del 17 dicembre si pagano 109 euro, dal 18 dicembre e limitatamente ai posti disponibili si pagheranno 139 euro.

È anche possibile acquistare il pacchetto da 750 euro comprendente: il dorsale, due notti in hotel a 3 stelle ad Annecy con due colazioni, ritorno in navetta con la propria bicicletta e due regali esclusivi.

Chi vuole sistemarsi in un hotel a 4 stelle paga 900 euro.

Esistono alcuni tour operator ufficiali che collaborano con l’organizzazione della prova: eccone la lista.

C’è anche la possibilità di partecipare alla prova con l’associazione Mac Millan che raccoglie fondi per i malati di cancro.

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Giornalista e ciclista, è riuscito a far convivere le sue due passioni scrivendo di bici per numerose testate, fra cui "Ciclismo" e "L'Unità". Colleziona colli alpini ed è sempre a caccia di nuovi itinerari fra Italia, Francia e Portogallo. Ha pubblicato diversi libri fra cui "Storia del ciclismo" e "Grimpeur".
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