Google celebra i 140 anni di Wimbledon

Google doodle per Wimbledon anniversario 140 anni

Comincia oggi il Torneo di Wimbledon 2017 ed è un anniversario molto importante perché la prima edizione ci fu esattamente 140 anni fa, nel 1877. Da allora le edizioni sono state 131 perché il torneo si è fermato solo negli anni delle due guerre mondiali.

Oggi, per ricordarci l’evento, Google ha dedicato a Wimbledon il suo doodle, realizzato con i colori tipici del torneo, il verde, il bianco e il viola. La “L” è l’arbitro di sedia, mentre le altre lettere di “Google” sono dei tifosi che guardano due racchetta bianche che giocano tra loro. Nell’angolo in alto a destra c’è il numero “140”.

Wimbledon è un sobborgo di Londra, che fa parte del borgo Kingston upon Thames, che si trova nella periferia sud-occidentale della città, a circa 10 km dal centro. È qui che sorgeva già nel 1877 il All England Lawn Croquet Club, dove si disputò il primo storico torneo di tennis, sport che in quel periodo era in ascesa, ma non era ancora famoso come il croquet. Il circolo ha poi cambiato nome in All England Lawn Tennis and Croquet Club per ovvi motivi.

I campi del circolo sono usati soltanto due settimane all’anno, quelle in cui si tengono i tornei ATP e WTA che valgono come terzo Slam della stagione dopo Australian Open e Roland Garros. La manutenzione dell’erba è molto particolare, i campi vengono fertilizzati e irrigati per tutto l’anno, poi in primavera viene seminata l’erba che viene pressata con pesanti rulli e disinfestata da insetti e funghi.

Durante le due settimane del torneo l’erba viene sempre tenuta a un’altezza di 8 mm e viene tagliata e innaffiata tra un match e l’altro e devono spesso essere ridisegnate le linee che delimitano i campi.

Rispetto agli altri Slam, Wimbledon si differenzia, oltre che per il fatto che si gioca sull’erba, anche per il dress code: tutti i giocatori e le giocatrici devono essere vestiti rigorosamente di bianco. Note di colore sono ammesse soltanto per i loghi, che comunque devono essere piccoli e discreti. I completi degli atleti vengono controllati già settimane prima che il torneo abbia inizio e di solito c’è molta attesa nel vederli, anche da parte dei tifosi. Quest’anno, per esempio, Garbiñe Muguruza indossa un abitino adidas by Stella McCartney, Novak Djokovic è vestito da Lacoste dopo anni con Uniqlo, mentre Nike veste come sempre Roger Federer e Rafael Nadal.

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Giornalista professionista appassionata di sport fin da bambina. Scrivo per diverse testate nel web e sono fondatrice di Milady Magazine e Sport Folks. Ciclismo, volley e animali sono le mie più grandi passioni.
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