Fernando Alonso dalla Formula 1 agli eSports
Fernando Alonso, pilota di Formula 1 con un passato sulla monoposto della Ferrari sbarca nel mondo degli eSports. Lo spagnolo ha infatti collaborato con G2 Esports per creare un team di suoi connazionali che partecipa ai tornei di videogame. Insomma, il due volte campione del mondo asturiano è l’ennesimo Vip che decide di investire nel mondo degli eSports, un settore la cui espansione non sembra conoscere sosta e che presto potrebbe sbarcare addirittura ai Giochi Olimpici.
È così che dalla collaborazione tra Alonso e G2 Esports nasce il team FA Racing G2 Logitech G: “Ogni pilota di Formula 1 – ammette l’asturiano – è un giocatore nel cuore. La competizione virtuale apre a tante possibilità per i giovani piloti virtuali che altrimenti non avrebbero opportunità di entrare nel mondo delle corse”. Del resto, la F1 è uno degli sport che si presta maggiormente al movimento dei videogame, considerato che già di loro i piloti trascorrono molte ore ai simulatori prima di scendere in pista. “I fan non sono solo spettatori, ma hanno la possibilità di prendere parte al gioco e diventare veri e-driver nella mia squadra – ha aggiunto Fernando Alonso – . Sono contento di portare avanti questa esperienza e non ci sono partner migliori di G2 Esports e Logitech G”. Un primo esempio di quanto possano dare gli eSports alla Formula 1 è dato anche dal 25enne Rudy Van Buren, diventato il nuovo pilota ufficiale del simulatore per il team McLaren.

F1 eSport: Leigh primo campione mondiale
In questi giorni, inoltre, il 18enne Brendon Leigh è diventato il primo vincitore del campionato del mondo eSports di F1. Il videogamer inglese ha avuto la meglio al termine di una finale alla quale hanno partecipato in 20, dopo un campionato al quale hanno preso parte in totale ben 64.000 ragazzi.
Si tratta di un torneo tramite il quale la Formula 1 potrebbe recuperare parte di quell’appeal perso per la monotonia delle ultime stagioni. Leigh, che di professione è un giovane manager in ambito cucina, sabato sera ha corso sulle piste virtuali di Spa, Montreal e Abu Dhabi, collezionando in totale 74 punti. Sul secondo gradino del podio il cileno Fabrizio Donoso Delgado, mentre sul terzo è salito il tedesco Sven Zurner. Tra i 20 finalisti ci sono stati anche tre italiani Nicolò Fioroni, Tiziano Brioni e Alberto Foltran, oltre all’italo venezuelano Gianfranco Giglioli.












