Cronometro Real Time: cos’è, come funziona

Cronometro real time

Al Giro d’Italia Under 23 debutta il format ideato da Davide Cassani che potrebbe rivoluzionare le prove contro il tempo anche nel mondo dei professionisti

Il Giro d’Italia Under 23 che inizierà giovedì 7 giugno 2018 con il prologo individuale di Forlì – Forlì introdurrà nella semitappa conclusiva un’innovazione che potrebbe cambiare il modo in cui si disputano le prove a cronometro: sabato 16 giugno tutti gli occhi saranno puntati sul Muro di Ca’ del Poggio, per quella che a detta di molti sarà la giornata più sperimentale della stagione per il ciclismo internazionale.

L’UCI (Unione Ciclistica Internazionale) ha infatti approvato la cronometro Real Time, una formula totalmente inedita per le prove a cronometro nel ciclismo.  Nei 22,4 chilometri dal Muro di Ca’ del Poggio a Ca’ del Poggio verrà proposto un format assolutamente innovativo: i migliori della classifica generale non partiranno a intervalli fissi, infatti, ma prenderanno il via in ordine di graduatoria, a partire dal primo, distanziati tra loro esattamente dal proprio distacco in classifica. In questo modo, applicando una sorta di metodo Gundersen mutuato dalla combinata nordica, il primo di questi corridori a tagliare il traguardo sarà sicuramente il vincitore del Giro d’Italia Giovani Under 23 Enel.

Cronometro Real Time: come funziona

“Praticamente ci sarà una classifica generale aggiornata metro dopo metro – ha spiegato Davide Cassani, Coordinatore della Squadre Nazionali di ciclismo e ideatore del nuovo format, e in base all’arrivo sul traguardo avremo subito le prime posizioni definitive della classifica generale del Giro d’Italia Under 23″.

Fino al sedicesimo classificato le partenze avverranno come in una normale prova contro il tempo, dal primo al quindicesimo della classifica generale le partenze saranno scandite dal distacco reale. L’ordine non sarà inverso, ma rispecchierà la top quindici. Facciamo un esempio con il podio dell’ultimo Giro d’Italia. Se l’ultima tappa fosse stata una cronometro il primo dei quindici a partire sarebbe stato Chris Froome, il secondo Tom Dumoulin a 46” e il terzo Miguel Angel Lopez a 4’57” dalla maglia rosa.

Le partenze rispecchieranno la classifica generale e a 2000 metri dal traguardo la cronometro si trasformerà in una vera e propria corsa in linea. Se nei primi 20,4 km varranno le regole di una normale prova contro il tempo, negli ultimi due chilometri i corridori potranno mettersi l’uno nella scia dell’altro. Ipotizzando, per esempio, che il secondo riesca a colmare il gap e a riportarsi sul primo a ridosso del traguardo, negli ultimi 2000 metri la gestione di gara fra i due sarà identica a quella di una gara in linea. Il discorso, ovviamente, vale anche per il terzo, il quarto e il quinto.

Visto il percorso molto selettivo, gli organizzatori prevedono distacchi ampi fra i primi della classifica, ma la cronometro Real Time, così com’è stata concepita, potrebbe anche concludersi con uno sprint a due, a tre, a quattro, eccetera….

La Cronometro Real Time misura 22,4 km e gli ultimi 800 metri toccano punte di pendenza al 18% sul Muro di Ca’ del Poggio (Tv), la salita simbolo delle Colline del Prosecco, candidate al riconoscimento a Patrimonio dell’Umanità Unesco. Alcuni dei campioni più rappresentativi della storia del ciclismo italiano e internazionale di oggi e di ieri, come Vincenzo Nibali e Claudio Chiappucci, hanno già provato in anteprima il percorso della cronometro, che verrà seguita con interesse anche dal mondo dei professionisti: i talenti in gara rappresentano di sicuro il futuro del ciclismo, ma il coraggio di proporre e innovare può contribuire anche alla crescita del ciclismo del futuro.

L’altimetria della seconda semitappa della nona tappa del Giro d’Italia Under 23 2018 in cui verrà sperimentata la cronometro Real Time

Il parere dei diesse

L’innovativo format della Cronometro Real Time suscita interesse e stimola la curiosità di addetti ai lavori, atleti e appassionati di ciclismo, pronti a vivere un Giro d’Italia Giovani Under 23 che rappresenta una nuova frontiera, una realtà solida, viva e propositiva, in un periodo storico in cui si parla spesso di innovazione, ma in pochi poi sanno metterla in atto veramente.

“In gruppo si sta parlando molto dell’inedito format della cronometro – conferma Simone Bertoletti, direttore sportivo della Viris L&L Sisal Matchpoint Vigevano -. Secondo noi sarà una novità spettacolare e la guardiamo con curiosità, così come sicuramente farà il pubblico, perché è qualcosa che non si è mai visto. Certo, può essere un finale difficile da gestire: se i distacchi tra i primi della classifica generale sono contenuti, può succedere di tutto e il Giro d’Italia Under 23 si può decidere praticamente in volata. Ma secondo me si giocheranno la vittoria in 3 o 4 al massimo, perché i distacchi potrebbero essere abbondanti, considerando che il percorso del Giro è durissimo e senza giornate di recupero, soprattutto per noi italiani che non siamo abituati alle corse a tappe. In più, al via ci saranno le squadre straniere più forti: anche all’estero il Giro d’Italia Under 23 è ormai considerato la corsa a tappe più importante al mondo dopo il Tour de l’Avenir”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Antonio Bevilacqua, team manager del Team Colpack: “Indubbiamente l’idea di giocarsi il Giro d’Italia Under 23 con una formula nuova, mai sperimentata prima, può spaventare. Ma sottolineo un’altra cosa: partecipare a questo format innovativo, che coinvolge solo i primi 10-15 della classifica generale, significa essere lì davanti a giocarsi la vittoria del Giro. La prima vera sfida è riuscire ad essere così competitivi da potersela giocare, in una gara in cui ci confronteremo con i più forti al mondo, più abituati di noi italiani a partecipare a corse a tappe ben organizzate”.

La Cronometro Real Time sarà l’occasione per un evento mai visto prima nel mondo del ciclismo: sabato 16 giugno sarà una giornata speciale, tanto che la RAI trasmetterà la cronometro Real Time in diretta televisiva.

Giro d’Italia Under 23: le tappe

Giovedì 7 giugno 2018: Prologo Individuale: Forlì – Forlì km 4,4

Venerdì 8 giugno 2018: 1a Tappa: Riccione (RN) – Forlì (FC) km 137,7

Sabato 9 giugno 2018: 2a Tappa: Nonantola (MO) – Sestola (MO) km 138,2

Domenica 10 giugno 2018: 3a Tappa: Rio Saliceto (RE) – Mornico al Serio (BG) km 164,3

Lunedì 11 giugno 2018: 4a Tappa: Mornico al Serio (BG) – Passo Maniva (BS) km 127,9

Martedì 12 giugno 2018: 5a Tappa: Darfo Boario Terme (BS) –  Dimaro Folgarida (Malga di Dimaro) (TN) km 127,8

Mercoledì 13 giugno 2018: 6a Tappa: Dimaro Folgarida (TN) – Pergine Valsugana (TN) km 120,7

Giovedì 14 giugno 2018: 7a Tappa: Schio (VI) – Pian Delle Fugazze (TN) km 135,9

Venerdì 15 giugno 2018: 8a Tappa: Levico Terme (TN) – Asiago (VI) km 157,4

Sabato 16 giugno 2018: 9a Tappa: 1a Semitappa: Conegliano Veneto (TV) – Valdobbiadene (TV) km 72,8

9a Tappa: 2a Semitappa: Cronometro Individuale: il Muro di Ca’ del Poggio – Ca’ del Poggio (TV) km 22,4

Foto | Ufficio stampa Giro d’Italia Under 23

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Giornalista e ciclista, è riuscito a far convivere le sue due passioni scrivendo di bici per numerose testate, fra cui "Ciclismo" e "L'Unità". Colleziona colli alpini ed è sempre a caccia di nuovi itinerari fra Italia, Francia e Portogallo. Ha pubblicato diversi libri fra cui "Storia del ciclismo" e "Grimpeur".
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