Classiche del Nord 2020: date, percorsi e info per i cicloamatori

Classiche del Nord 2020 per cicloamatori

Nel mese di aprile tornano le granfondo che si disputano sui percorsi delle grandi classiche

Ci sono i ciclisti innamorati delle grandi salite e quelli che vogliono andarsi a prendere una laurea all’Università del ciclismo ovvero in quel lembo di Europa che va dal Nord della Francia al sud dei Paesi Bassi. Giro delle Fiandre, Parigi-Roubaix, Amstel Gold Race e Liegi-Bastogne-Liegi sono le quattro grandi classiche del nord che danno modo ai cicloamatori di misurarsi sulle strade che, nel mese di aprile, vedono sfidarsi i migliori ciclisti del mondo.

I muri fiamminghi, il pavè francese, le côte di Limburgo e Ardenne sono il teatro su cui i cicloamatori possono cimentarsi sui percorsi che hanno fatto la storia delle due ruote. Ecco quello che c’è da sapere per prendere parte alle quattro classiche del Nord.

Giro delle Fiandre 2020 per cicloamatori

Il Giro delle Fiandre 2020 per cicloamatori si disputerà sabato 4 aprile con partenza da Oudenaarde, nel cuore del Belgio fiammingo. La manifestazione avverrà con partenza alla francese e i ciclisti potranno scegliere fra quattro diversi percorsi di 229 km, 174 km, 139 km e 74 km.

La gara anticiperà di 24 ore la competizione dei professionisti e delle professioniste e sarà caratterizzata dai principali muri delle Fiandre (Grammont, Kwaremont, Paterberg, Koppenberg i più noti). Il limite di partecipanti è fissato a 16mila unità.

Per iscrizioni e ulteriori informazioni si può consultare il sito ufficiale della manifestazione.

Il Giro delle Fiandre per cicloamatori
La partenza del Giro delle Fiandre per cicloamatori

Parigi-Roubaix 2020 per cicloamatori

La Parigi-Roubaix 2020 per cicloamatori andrà in scena sabato 11 aprile, anticipando di 24 ore la gara dei professionisti. I partecipanti potranno misurarsi con uno dei percorsi più impegnativi del ciclismo, il cosiddetto Inferno del Nord, uno spietato mix di pavé e polvere (o fango, a seconda delle condizioni meteo…) che mette a dura prova chi non riesce a pilotare con abilità la propria bicicletta.

Tre saranno i percorsi sui quali mettersi alla prova: il lungo da 172 km, il medio da 145 km e il corto da 70 km. In una manifestazione priva di difficoltà altimetriche, saranno i settori di pavé come la Foresta di Arenberg e il Carrefour de l’Arbre a rendere impegnativa la giornata dei ciclisti al via.

Per iscrizioni e ulteriori informazioni si può consultare il sito ufficiale della manifestazione.

Foresta di Arenberg nella Parigi-Roubaix per cicloamatori
Il passaggio nella Foresta di Arenberg nella Parigi-Roubaix per cicloamatori

Amstel Gold Race 2020 per cicloamatori

L’Amstel Gold Race dedicata ai cicloamatori si disputerà sabato 18 aprile su sei percorsi che si snoderanno sulle colline del Limburgo. La granfondo olandese si svolge nel lembo dei Paesi Bassi che confina con Belgio e Germania e affronta numerose côte. Nonostante l’Olanda non possa contare su grandi dislivelli (pensate che la vetta dei Paesi Bassi è il Vaalseberg con 321 metri…) i percorsi della granfondo olandese accumulano dislivelli consistenti grazie all’accumulazione di brevi strappi e salitelle.

La prova più lunga misura 240 km e ha un dislivello di 3173 metri, con ben 22 côte, fra cui Fromberg, Koulenbergseweg, Geulhemmerberg, Bemelerberg, Kruisberg, Keutenberg e Cauberg. Nella prova da 200 km il dislivello è di 2405 metri, in quella da 150 km di 2186 metri, in quella di 125 km di 1491 metri, in quella di 100 km di 1129 metri e in quella da 65 km di 870 metri.

Insomma ce n’è davvero per tutti i gusti, da chi ha pochi chilometri di allenamento nelle gambe a chi, già nel mese di aprile, è in grado di affrontare un dislivello da tappone alpino.

Per iscrizioni e ulteriori informazioni si può consultare il sito ufficiale della manifestazione.

Liegi-Bastogne-Liegi
Una delle salite ardennesi della Liegi-Bastogne-Liegi

Liegi-Bastogne-Liegi 2020 per cicloamatori

La Liegi-Bastogne-Liegi per cicloamatori si disputerà sabato 25 aprile 2020 su tre percorsi di 266 km (circa 5000 metri di dislivello), 147 km e 70 km. Il percorso lungo ricalcherà in tutto e per tutto quello che verrà affrontato 24 ore dopo dai professionisti, mentre il medio e il breve, pur con dislivelli altimetrici più contenuti, consentiranno ai ciclisti di misurarsi su tutte le principali côte della Doyenne.

La caratteristica di questa prova è la frequenza di salite dalle pendenze consistenti. Pur non superando mai i 600 metri di quota, il percorso della Doyenne per cicloamatori ha un dislivello superiore a quello della Maratona delle Dolomiti. La difficoltà nel preparare un appuntamento del genere è data dal fatto che occorre arrivare a fine aprile con un allenamento alla salita simile a quello di quando si disputano le granfondo alpine.

Per iscrizioni e ulteriori informazioni si può consultare il sito ufficiale della manifestazione.

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Giornalista e ciclista, è riuscito a far convivere le sue due passioni scrivendo di bici per numerose testate, fra cui "Ciclismo" e "L'Unità". Colleziona colli alpini ed è sempre a caccia di nuovi itinerari fra Italia, Francia e Portogallo. Ha pubblicato diversi libri fra cui "Storia del ciclismo" e "Grimpeur".
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